Come scegliere i giusti prodotti di pelletteria per i negozi (senza rischiare invenduto)
- Luana Facchinetti

- 23 giu
- Tempo di lettura: 3 min

Caro amico pellettiere,
eccoci ritrovati per la lettura di questo nuovo articolo dedicato al mondo della vendita di pelletteria per i negozi.
La notizia bomba di oggi è ripresa direttamente da un’analisi di mercato condotta da McKinsey & Company nel settore retail che cita quanto segue: “una piccola parte dei prodotti genera la maggior parte delle vendite”.
Per metterla in termini di dati che sono certa potrai capire più facilmente, l’ottica con cui devi guardare quest’affermazione è il principio 80/20 applicato al retail.
Ciò significa che di tutta la merce che tu (o il tuo cliente) decidi di mettere in vendita, il solo 20% andrà a rappresentare l’80% delle tue vendite per quella stagione specifica.
Da qui si spiegano i ragionamenti di Daniel negli scorsi articoli, non sei forse d’accordo?!
Mi riferisco nello specifico al fatto che acquistare compulsivamente numerose varietà di prodotti pellettieri genera solo confusione e una serie di invenduti a catena.
Il vero obiettivo, quindi, non è scegliere tanti prodotti con l’idea che i negozianti ne saranno entusiasti, ma scegliere quelli con cui il sell out è praticamente garantito.
Ed è proprio qui che arriva il bello.
Come si fa a scegliere il prodotto che con altissima probabilità genererà il sell out tanto desiderato?!
Quello che puoi fare per aumentare le tue possibilità di vendita è scegliere di fare affidamento su un fornitore affidabile identificandolo grazie a dei capisaldi che devono essere ben presenti nella tua mente.
Come saprai sicuramente meglio di me, non esiste nulla di peggio nel nostro settore che rischiare il buon andamento di un’intera stagione avendo compiuto un unico grande errore: aver scelto il fornitore sbagliato.
Certo, perché nella maggior parte dei casi se la tua campagna vendite va male non è colpa tua.
Il problema è che questa certezza non aggiusta le perdite stagionali e non ti permette di tornare indietro nel tempo.
L’unico gesto concreto che puoi fare per prevenire tutto questo è giocare d’anticipo e tener conto di queste 3 regole base prima di decidere di affidarti ad un fornitore o al suo concorrente:
Regola n°1
Non farti ingannare dalle troppe novità.
Come già dicevamo, le novità rappresentano anche un rischio e bisogna essere in grado di distinguere quelle che sono frutto di un’attenta analisi di mercato da quelle che risultano soltanto una brutta copia di qualche marchio di lusso.
Il rischio è proprio quello di ottenere l’effetto contrario rispetto a quello desiderato, facendo calare a picco le tue vendite.
Regola n°2
Parla e ascolta.
Comunica chiaramente quali sono le tue esigenze al fornitore che ti trovi davanti e ascolta con attenzione le sue risposte.
Le tue conoscenze di settore ti permetteranno di capire facilmente se ti trovi di fronte a qualcuno che vuole semplicemente venderti anche l’anima, oppure a qualcuno che ha studiato il mercato e punta ad ottenere un sell out finale per il bene dell’intera catena a lungo termine.
Regola n° 3
Assicurati di avere a che fare con un’azienda che rimane presente ad ogni tua esigenza, anche e soprattutto a vendita conclusa.
È in questo momento che si distingue davvero un partner affidabile da uno che non lo è.
Non sempre è questione di buoni prodotti e marchi invidiabili; a volte la persona su cui decidi di fare affidamento fa tutta la differenza del mondo in termini di vendita con margini per te, specie quando parliamo di articoli pellettieri.
Ormai il tempo degli acquisti è arrivato: prepara i tuoi conti, trai le somme di tutte le informazioni raccolte finora e contattaci per fissare il tuo appuntamento.
Ah, mi raccomando!
Nel frattempo continua a leggere i nostri articoli per rimanere aggiornato sul mondo della pelletteria per i negozi.



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